La mia prima bicicletta elettrica, iTEKK smart e-bike

La premessa è doverosa: non ho ricevuto alcun compenso dalla casa costruttrice e neppure da Amazon. La mia chiacchierata vorrebbe proporsi come una semplice condivisione sull’utilizzo di un mezzo elettrico rivolta a chi non ha esperienza e cerca un prodotto presumibilmente affidabile ed economico. Oggi il tema è attuale poiché è possibile in alcune città avere il famigerato e contestato “bonus bici” previsto dal decreto Rilancio.

Non ho certamente intenzione di proporre una recensione competente poiché ho acquistato da poco la mia prima bicicletta elettrica. Poi non ho alcuna esperienza in proposito, acquistai molti anni fa una classica mountain bike biammortizzata e la pagai profumatamente scegliendo un negozio specializzato di Belluno. Telaio in alluminio, cambio Shimano a 21 rapporti. Ricordo che dopo il periodo di rodaggio, in cui tutto appare meraviglioso, rimasi vagamente deluso dal peso sicuramente eccedente 14 kg. Facevo fatica in salita ed ero sicuramente più allenato. Oggi non la possiedo più.

In questi giorni di “confino” forzato ho passato ore a scegliere un modello adatto alle mie povere esigenze……ed alla fine mi sono orientato su un prodotto “economico” , importato da un’azienda italiana, dal rapporto qualità-prezzo per me elevatissimo. Sto parlando della proposta iTEKK visibile sul relativo sito. Questa e-bike ha taglia M e presenta cerchi da 26”. Il telaio è in alluminio ed una  volta montata il peso è inferiore a 20 kg. Non la suggerirei a soggetti più alti di 180 cm. Il motore brushless è situato sulla ruota posteriore , non è presente il sensore di coppia.

Il canale di vendita principale pare che sia Amazon, l’azienda importatrice (extra UE) è situata a Calderara di Reno. Questa ebike costa circa 600 euro. Due giorni prima della mia decisione era in offerta su Amazon a 434 euro.

L’ordine è giunto in casa prima della tempistica suggerita. La voluminosa confezione mi è  da subito apparsa adeguata alla spedizione , il pacco era integro e non presentava alcuna “ammaccatura”.

La bici è ben protetta dagli imballaggi presenti anche sul telaio. Negli scomparti di polistirolo antiurto sono presenti gli accessori ed il kit di montaggio con brugole, dadi, viti e chiavi inglesi.

Nell’immagine sottostante ho riposto in veranda ciò che si deve trovare all’interno della confezione. Adagiati nella sedia verde si vedono sella e fanale anteriore. Sul tavolino, procedendo in senso orario, si notano i pedali , il porta cellulare con elastico di contenimento, il pacco batteria, il libretto di istruzioni con codice del primo accoppiamento bluetooth, un set di brugole, il mio iPad con il video tutorial consultabile sul sito dedicato di iTEKK, un’altra confezione di dadi e rondelle ed in ultimo l’asta di fissaggio della ruota anteriore che non è ovviamente montata.

E’ arrivato il momento di sollevare la bicicletta così da estrarla dalla confezione. Sarebbe meglio essere in due. Io mi sono dovuto “arrangiare” ed ho fatto un po di fatica…..

Qui sotto è stato svuotato tutto il contenuto del pacco dopo aver tagliato la fascetta che tiene unite le due ruote ed aver estratto la protezione del freno a disco anteriore. E’ possibile vedere la ruota anteriore e, riposti sulla sedia verde , i due “parafanghi” che ho deciso di non montare. Potrà apparire scontato…sono un “plus” che potrebbe tornare utile.

Il cambio Shimano è a 7 rapporti, in qualche sito in cui viene recensita c’è scritto che le marce sono 20…..le protezioni visibili sono scarne ed adeguate, la batteria è fasciata così come il telaio ed il manubrio che andrà inserito poi regolato e assicurato serrando con la brugola l’apposita vite.

Qui ho adagiato la mia e-bike sul telo per poi montare il manubrio sul quale si trova il cambio e la pulsantiera con l’innesco luci ed il clacson.

Arriviamo nella fase per me più complessa ed inaspettata….l’inserimento della ruota anteriore. Va detto subito, è meglio non seguire il tutorial iTEKK su questo passaggio. Io ho trovato più semplice capovolgere il telaio perché è complicato incastrare la corona del freno a disco tra le pastiglie delle pinze. Ho sudato un pochino…..

Dopo avere montato la ruota ho capovolto di nuovo la bicicletta. Mi sono accorto che alcune finiture potrebbero essere migliorate, la parte superiore dell’intelaiatura bianca presenta una bordatura irregolare su piccoli tratti dove va a toccare il telaio nero. Nulla di sconvolgente….però si nota. Considerando il prezzo si può tranquillamente chiudere un occhio e mezzo.

Sono arrivato all’ultima fase, il montaggio dei pedali e della sella. Il pedale sinistro presenta un segno di riconoscimento ( è stampigliato III) così da permetterne la differenziazione.

In questa fase mi rendo nuovamente conto che alcune finiture potrebbero essere migliorate ed è presente sul telaio in alluminio qualche scrostatura e striscio, nulla di disturbante nel complesso. Un esempio lo potete trovare sull’ultima fotografia dei supporti metallici della sella.

Avevo in casa “primer scuro”  per allumino e vernice nera ed anche carta smerigliata. Sono riuscito a verniciare le piccole “scrostature” dopo averle appianate senza particolari problemi così da mascherare l’inestetismo.

Accesa la batteria ( la marca è confortante, Panasonic, con capacità non eccezionale di 215 WH) tramite pulsante laterale tutto ha funzionato senza alcun problema, fanale anteriore, stop posteriore e clacson.La smart bike ha già il 70% circa di carica alla prima accensione.

L’ultima operazione consiste nell’associare la smart bike al proprio smartphone con il programma iTEKK dedicato, io ho IOS e l’operazione è stata semplicissima. Bisogna consultare il manuale poiché il primo accoppiamento avviene digitando le 8 cifre che sono riportate nelle istruzioni. La bicicletta presenta 9 livelli di assistenza. La grafica dell’applicazione è intuitiva.

Fino al momento di questa mia chiacchierata ho provato la mia ebike per 30 KM con livello assistito 1, 4, 5, 6 e il massimo rappresentato da 9. I livelli vanno impostati a mezzo fermo solo da applicazione sul cellulare, la pratica potrebbe rappresentare una immane rottura di scatole ma per me è assolutamente ininfluente. L’autonomia dichiarata è di circa 50 KM, ovviamente numerose sono le variabili che la condizionano, non da ultimo il peso del conducente….nel mio caso sarebbe meglio dire “il sovrappeso” del conducente…..va detto che non ho notato fastidiosi “rumori” dovuti ad attrito della componentistica sul telaio, è un buon segno.

L’assistenza al livello 1 entra solo con i rapporti da salita (almeno nella prima prova che ho compiuto) mentre al livello 9 ed inferiori entra con tutti i 7 rapporti del cambio Shimano. E’ necessario specificare che il supporto elettrico non è immediato, ci vuole qualche pedalata.

La bici si pilota bene anche anche senza assistenza, in città la si può usare come una classica due ruote muscolare. Sicuramente un biciclettaio esperto dovrebbe tarare i freni e verificare la centratura della ruota anteriore dopo il montaggio.

Il peso inferiore ai 20 kg si è per me dimostrato un grosso vantaggio di questo modello.

Va considerata anche una “pecca” ……una batteria rimovibile agilmente così da poter essere estratta e caricata in casa sarebbe stata un “plus” importante, non risulta comodo smontarla e ricaricarla altrove. La casa produttrice della batteria è Panasonic, lo ripeto, tutto ciò lascia ben sperare sul versante affidabilità. Altro piccolo neo è che mi è sembrato che il display della bicicletta (quando in carica da presa elettrica) non segnali che la batteria è in ricarica. lo si vede solo dalla spia del pacco batteria.

L’estetica della ebike è accattivante. I materiali, telaio e componentistica , sembrano di buona fattura sorvolando come dicevo su alcuni dettagli.  Mia moglie l’ha provata ed è rimasta colpita.
Consigliata a chi  vuole acquistare in economia non rinunciando ad buon riscontro qualitativo. Magari a chi ha già una vecchia MTB e vuole un prodotto da usare nei percorsi con lunghe salite perché non ha più la forma fisica , vuole un mezzo per non arrivare al lavoro esausto e sudato…..a chi si vuole godere il panorama senza l’ansia della fatica….

Voglio sottolineare che se fossi allenato probabilmente non avrei mai considerato di acquistare una bicicletta elettrica ( avrei comperato una MTB di marca probabilmente). Io ho già una vecchia MTB a 21 rapporti e la uso molto. Però considero questo acquisto un’alternativa complementare. Lo ripeto, aiutano molto i 19,5 kg della bicicletta. Permettono di percorrere in scioltezza i percorsi urbani ed anche qualche ciclabile non impegnativa.

Aggiornerò in seguito…..quando proverò qualche percorso più “duro”.

One thought

  1. Pur nella mia riluttanza ad avvicinarmi a gran parte del mondo con la e- o lo smart davanti mi è piaciuta. Non ha perso il contatto con una bici “normale”, può essere usata agevolmente come tale e anche esteticamente è gradevole. La moglie che ha apprezzato.

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